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23 Aprile 2020

L’App TrustDelivery: cibo a domicilio sicuro e garantito

Il comparto ristorazione, tra i più colpiti dall'emergenza Covid-19, vede nel food delivery una grande opportunità. Igiene, procedure di sanificazione e percorso del piatto sono diventati prioritari soprattutto per il consumatore che acquista a domicilio.

Quali sono le procedure di sicurezza applicate dal ristoratore nella preparazione e nel confezionamento del piatto? E quali sono quelle del rider? E ancora il package viene sigillato correttamente? 

A queste domande risponde trustDelivery, un’applicazione realizzata dalla startup del settore food pOsti in partnership con EY (società di servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza) che prevede, per il ristoratore e per il rider, l’esecuzione di una checklist di misure messa a punto dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) - conformi alle linee guida di sicurezza alimentare - che monitorano con un sigillo di garanzia digitale la preparazione, il confezionamento e la consegna del cibo. Il consumatore può verificare attraverso un Qr code che il suo piatto è sicuro.

Il rispetto di queste misure di sicurezza e la loro tracciabilità in blockchain, garantisce e tranquillizza il consumatore che ordina cibo a domicilio.

Ogni confezione avrà un’etichetta-sigillo antimanomissione con un QR-code applicato dal ristoratore che il consumatore potrà consultare per verificare le procedure di sicurezza eseguite periodicamente dal ristoratore e dai rider e recensire la sua esperienza di delivery con particolare riferimento al rispetto da parte del rider di tutti i presidi di sicurezza previsti. Naturalmente la verifica continua delle informazioni rese sarà assicurata da uno smart contract che con frequenza periodica impedirà eventuali fenomeni fraudolenti. Tutte queste e altre informazioni sono tracciate in blockchain da pOsti e EY, garantite e rese immediatamente fruibili e consultabili.

’’La nostra sfida è dare al consumatore ancora più fiducia sul cibo ricevuto a domicilio - commenta Virgilio Maretto, Co-Founder & CEO di pOsti - in particolare, abbiamo preso come riferimento le linee guida emanate dalla FIPE in termini di procedure di sicurezza che devono essere rispettare dai ristoratori e dai rider nelle fasi di preparazione, confezionamento e consegna e abbiamo lavorato ad una soluzione, affinché anche il piatto mangiato a casa sia degustato con la massima tranquillità. In questa maniera pOsti vuole continuare a promuovere la trasparenza della filiera agroalimentare anche in momenti di trasformazione epocale come quello che stiamo vivendo. La ricerca di nuove soluzioni e il lancio di nuovi servizi, oltre ad offrire una ulteriore attenzione e tutela al consumatore, possono diventare una vera occasione di rilancio e di ripresa per l’intero Paese.”

Fondamentale per trustdDelivery è stato l’utilizzo della blockchain, la tecnologia basata su un registro pubblico e distribuito, strutturato come una catena di blocchi dove le transazioni, una volta memorizzate, diventano immutabili. Inoltre, ogni acquisto è connesso alle verifiche tramite smart contract nel rispetto dei presidi di sicurezza di ciascun attore ed il ristoratore, il rider e lo stesso consumatore diventano copromotori di un consumo sicuro, a tutela di tutti gli attori della filiera.

Giuseppe Perrone - Bockchain HUB Mediterranean Leader di EY, sottolinea: “In questo periodo di emergenza sanitaria, come EY, abbiamo voluto supportare il settore della ristorazione attraverso l'infrastruttura EY OpsChain Traceability, garantendo trasparenza nelle attività di food delivery e avvicinandolo sempre di più al consumatore. Infatti, grazie alla tecnologia Blockchain di Ethereum i clienti potranno beneficiare della verifica delle corrette pratiche di sicurezza sanitaria adottate da ristoratori e rider.”

“Il nostro contributo a questa brillante iniziativa di pOsti e EY - dichiara Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe-Confcommercio - è per far crescere la consapevolezza dei ristoratori sull'importanza di esplorare nuovi segmenti di business e al contempo di comunicare al consumatore la sicurezza del cibo consegnato a casa. Ci aspetta un periodo complicato che dobbiamo affrontare con lungimiranza, ricerando anche nuove soluzioni commerciali, e TrustDelivery va proprio in questa direzione.”

A cura della redazione

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