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30 Settembre 2020

Arriva la certificazione per l’executive chef  

Le doti che deve possedere uno chef non sono solo legate al saper cucinare, ma sempre più spesso l’aspetto organizzativo e manageriale deve sommarsi al suo talento culinario. Non tutti, però, posseggono tali doti, che per gli executive chef sono fondamentali.
Per riconoscere le specificità di questa professione è nato il progetto Executive Chef ad Honorem certificato – CEC, ideato da Roberto Dal Seno, Executive Chef del San Clemente Palace Kempinski di Venezia e formatore, e Roberto Carcangiu, Direttore Didattico di Congusto Gourmet Institute e Presidente APCI.

Cos’è il CEC, Executive Chef ad Honorem certificato

Si tratta di una certificazione, la prima in Italia, che viene rilasciata a seguito di specifiche prove sul campo, testate e valutate da una commissione di esperti del settore, personalità competenti e legate ad ambiti differenti, tra cui chef stellati, executive chef di comprovata esperienza, esperti di HACCP, giornalisti di settore, wedding planner, sommelier e altri professionisti. Ad ispirare il progetto, il MOF francese che conferisce a giovani professionisti un riconoscimento “honoris causa” da portare come bagaglio professionale per il resto del proprio cammino lavorativo. L’esame ha obiettivo di verificare che il candidato soddisfi una serie di requisiti che toccano competenze gestionali e finanziarie, norme igienico sanitarie, argomenti afferenti le risorse umane, creazione menu e ricette e altre specificità del ruolo dell'Executive Chef. Peculiarità che rendono l’Executive Chef del tutto differente dagli altri profili che operano nell'ambito della ristorazione e di fondamentale importanza per il supporto a una sana operazione di business.

Progetto senza finalità di lucro

Il progetto CEC è senza scopo di lucro, e per la sua completa istituzionalizzazione richiede il supporto del Ministero del Lavoro e dell'Istruzione, e di altri attori istituzionali come la Camera di Commercio, le federazioni di categoria quali FIC e Federalberghi, Confindustria sezione Turismo, scuola alberghiera pubblica o privata, rappresentanza sindacale.

Dove nasce l’idea?

L'idea è nata a Milano tra le mura di Congusto Gourmet Institute, scuola di alta formazione e specializzazione professionale interamente dedicata alla cucina e alle discipline gastronomiche. Congusto sarà la sede dove Roberto Carcangiu farà da punto di riferimento per i membri del Direttivo Nazionale e per la gestione delle richieste di certificazione.

Come accedere all’esame per conseguire il titolo di CEC

Per accedere all'esame per il conseguimento del titolo di “Executive Chef ad Honorem certificato” (ossia CEC) è necessario essere in possesso di alcuni prerequisiti, e nello specifico:

  • 3 anni di comprovata attività professionale con la qualifica di executive chef siglata sul contratto.
  • Almeno 1 esperienza all’estero, in una struttura di categoria lusso.
  • Conoscenza di almeno una lingua straniera.
  • Aver compiuto almeno i 35 anni di età.
  • Consistenza e spessore del curriculum.
  • (per le strutture stagionali) Non aver mai interrotto il rapporto di lavoro durante la stagione, se non per comprovata impossibilità di salute o familiare.
  • (per le strutture a tempo indeterminato) non aver interrotto il rapporto di lavoro causa licenziamento per giusta causa o giustificato motivo. Mentre sono considerati motivi validi l’impossibilità ad operare, il fallimento dell’attività e simili.
  • Passare il colloquio preliminare con una delegazione della Commissione.

Per avere tutte le informazioni necessarie si può scrivere a info@certificazionecec.it.

 

A cura della redazione