Cookie Policy Quali sono le 10 tecniche di base in cucina che ogni cuoco deve conoscere? - Congusto Gourmet Institute
  • News
15 Dicembre 2022

Quali sono le 10 tecniche di base in cucina che ogni cuoco deve conoscere?

Tecniche di base in cucina

Tecniche di base in cucina: ecco quali apprendere per una formazione eccellente

Sei all’inizio della tua carriera e vorresti imparare bene le principali tecniche di base in cucina? Come ogni formazione che si rispetti, anche tra fiamme e padelle è necessario conoscere l’ABC dei processi di cottura e di preparazione degli alimenti.

Ci sono tantissime tecniche di base in cucina che permettono di realizzare piatti equilibrati e dal gusto eccellente, ne abbiamo selezionate alcune.

Ecco, dunque, 10 tecniche imperdibili per preparare le tue prossime portate.

10 tecniche di base in cucina da conoscere assolutamente

Se è vero che l’inizio di ogni buon cammino parte con il piede giusto allora è anche vero che, se vuoi imparare a cucinare in modo professionale e diventare un vero chef, è necessaria una formazione che includa le più importanti tecniche di base in cucina. Vediamole insieme:

1. Marinatura. Molto usata nella preparazione di pesce, carne e verdure, questa tecnica serve sia ad ammorbidire e insaporire gli alimenti prima di cuocerli, sia in sostituzione alla cottura stessa. Si immerge, quindi, il cibo in un composto fatto di spezie, olio, aceto o succo di limone (ma anche vino o birra) e lo si lascia riposare per un determinato periodo di tempo.

2. Cottura al cartoccio. Con questa tecnica è possibile cuocere la maggior parte degli alimenti, purché siano chiusi all’interno di un “pacchetto” che ne conserva profumi e sapori. Il cartoccio può essere realizzato, per esempio, in alluminio, con la carta da forno o con le foglie di verdure.

3. Mantecatura. Dal termine spagnolo “manteca” che significa burro, questo procedimento viene usato soprattutto con il risotto, il quale, una volta tolto dal fuoco, viene mantecato, per l’appunto, con burro o formaggio.

4. Arrosto. Un buon arrosto sfrutta, di solito, la creazione di aria calda attraverso l’uso di calore secco che arriva direttamente al cibo. Si tratta di un calore irregolare che raggiunge almeno i 150 centigradi e che agisce su carne, pesce, patate o altri ingredienti, per donare alle preparazioni un gusto davvero inconfondibile.

5. Flambage. Letteralmente significa “dare alle fiamme” e in questo caso, per poterlo fare, occorre un liquore o un distillato molto alcolico da scegliere in base al gusto che si vuole ottenere. Essendo, dunque, una tecnica piuttosto spettacolare, spesso viene eseguita direttamente davanti agli ospiti.

6. Affumicatura. Anche in questo caso la parola suggerisce il processo: si tratta di affumicare gli alimenti con il fumo che deriva dalla combustione del legno. In origine serviva a mantenere il cibo più a lungo, oggi serve per conferirgli anche un aroma diverso.

7. Cottura sottovuoto. Gli alimenti, qui, vengono sigillati in un sacchetto chiuso ermeticamente (privo di aria all’interno) e immersi nell’acqua con una temperatura compresa tra i 65° e i 95°, oppure in un forno a vapore. I vantaggi legati a questa tecnica sono numerosi: gli alimenti, infatti, non diventano asciutti e mantengono il loro sapore; durano più a lungo; risultano cotti in modo uniforme e il procedimento si presta ad essere più facile e veloce di molti altri.

8. Brasatura. Un tempo il verbo “brasare” serviva a indicare la cottura dei cibi con la brace, senza il contatto diretto con la fiamma. Questa tecnica, ora, la si applica principalmente alle carni rosse e prevede due fasi: nella prima si fa rosolare l’ingrediente e nella seconda lo si immerge in un liquido a base di vino, aceto o latte.

9. Gratinatura. Per rendere croccante una pietanza, questa è la tecnica giusta! Si cosparge il cibo di pangrattato, olio, prezzemolo o altre spezie e si inforna il tutto per qualche minuto.

10. Stufatura. Una tecnica come questa implica sia il soffritto che la bollitura del cibo. Di solito, infatti, prima si soffrigge l’ingrediente (carne o verdura) e poi si aggiunge la parte liquida (brodo o acqua) per una cottura lenta e a fuoco molto basso.

Come imparare le tecniche di base da usare in cucina con i corsi Congusto

Abbiamo accennato ad alcune delle tecniche di base in cucina, ma per conoscere a fondo questi metodi di cottura e diventare uno chef dalla formazione impeccabile è necessario molto studio e tanta pratica. Perché allora non iscriverti a uno dei corsi del Congusto Gourmet Institute?

Se sei alle prime armi, sul nostro sito potrai trovare diversi corsi di cucina amatoriale, come il Corso di cucina base, dedicato a chi desidera acquisire le conoscenze fondamentali nella scelta e gestione degli alimenti e nella loro conservazione, presentazione e preparazione.

Oppure, se il tuo obiettivo è quello di accrescere le tue competenze per diventare un vero chef, tra i vari corsi di cucina professionale, potrai scegliere il Corso per diventare cuoco che permette di costruire le basi di una solida cultura gastronomica, insieme alla presenza di chef rinomati e pluripremiati.

Scopri i percorsi di formazione disponibili, scegli quello che fa per te e impara insieme a noi le principali tecniche di base da usare in cucina!

News
08 Febbraio 2023

Identikit dell’hospitality manager: cosa fa e come diventarlo

Chi è l’hospitality manager, cosa fa e quali sono i suoi compiti Vorresti fare carriera nel settore alberghiero e della...
News
18 Gennaio 2023

Marco Pedron è il nuovo Direttore Didattico di Pasticceria al Congusto

Benarrivato, Marco Pedron! Il pasticcere milanese diventa Direttore Didattico Novità al Congusto Gourmet Institute: è il momento di dare il...
× Chat Available from 9 to 18 Available on SundayMondayTuesdayWednesdayThursdayFridaySaturday