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06 Aprile 2020

Pasqua in quarantena: la solidarietà corre sul filo della dolcezza

La colomba e le uova di cioccolato, dolci simbolo della tradizione dolciaria pasquale, quest’anno più che mai assumono un valore che va oltre l’aspetto goloso. Restiamo tutti a casa, ma senza rinunciare a celebrare una festività seppur in un periodo complicato. La solidarietà, dunque, passa anche attraverso il “cibo degli dei” e un impasto di uova, zucchero, lievito e farina. Pasticceri e maître chocolatier si impegnano per rafforzare gli shop online e far arrivare in tempo utile un pizzico di gioia nelle case dei clienti. In tanti, contemporaneamente, offrono anche un gesto di solidarietà.

Sal De Riso, celebre pasticcere della Costiera Amalfitana, arriva in aiuto dell’emergenza sanitaria e si impegna nel devolvere una parte del ricavato della vendita di colombe sul suo shop online agli ospedali campani. Dalla colomba classica alle versioni più golose, ogni 2kg di prodotto acquistato 10€ andranno al Cotugno di Napoli, al Ruggi d’Aragona di Salerno e all’ospedale Costa di Amalfi. Le colombe saranno recapitate senza spese di consegna aggiuntive.

Anche la Pasticceria De Vivo di Pompei (Na) sceglie di aiutare chi è in prima linea in un momento tanto critico e difficile per l’Italia. A sostegno della raccolta fondi promossa da Banca di Credito Cooperativo e da AICAST Imprese Italia, per ogni colomba acquistata sul suo shop online, verranno devoluti 10 euro a favore dell’Ospedale Cotugno e dell’Ospedale Pascale di Napoli.

Tra le fila dei pasticceri campani Pietro Macellaro, fondatore della Pasticceria Agricola Cilentana, porta un gesto di solidarietà ai malati di Covid-19 e invia 200 colombe agli ospedali Cotugno e Monaldi di Napoli. Un atto generoso per offrire un po’ di sollievo ai degenti in isolamento che trascorreranno la Pasqua lontani dagli affetti familiari.

La Colomba Olivieri 1882, premiata dal Gambero Rosso lo scorso anno come “Migliore d’Italia”, interamente artigianale e realizzata a mano, grazie alla vendita online sull’ecommerce ufficiale arriva sulle tavole di molti fortunati acquirenti. Per ogni colomba venduta una piccola somma sarà devoluta al reparto di rianimazione e terapia intensiva degli ospedali San Bortolo di Vicenza e Cazzavillan di Arzignano. La spedizione avviene senza spese accessorie.

Lo storico brand di ristorazione milanese - Peck - ha scelto di devolvere al Policlinico di Milano tutti i proventi derivanti dalle vendite, durante la settimana di Pasqua, delle Colombe che le famiglie sceglieranno per celebrare questa tradizione, nelle sue le varianti: la "Classica" e “Ai 3 cioccolati”. L’importo raccolto contribuirà a potenziare le nuove aree di Terapia Intensiva dell’Ospedale. Un aiuto che si aggiunge alla donazione di 100 colombe inviate all’Ospedale San Raffaele di Milano in segno di vicinanza e piccolo conforto a medici e infermieri.

L’azienda milanese Giovanni Cova & C. da molti anni a fianco della Fondazione Francesca Rava, in questa circostanza, ha contribuito con una donazione all'impegno della Fondazione per l'acquisto di attrezzature per il nuovo reparto di terapia intensiva aggiuntiva del Policlinico di Milano e ha donato 4mila colombe al personale del Policlinico di Milano e ai reparti Covid degli Ospedali Sacco di Milano e Papa Giovanni XXIII di Bergamo come gesto di vicinanza

Se per sentire più vicini parenti e amici lontani, la videochiamata è lo strumento più gettonato, la Pasticceria Clivati 1969 di Milano lancia la “colomba condivisa”. Ovvero, la possibilità di acquistare un’unica colomba da condividere con amici o parenti lontani. Un modo per sentirsi a tavola tutti insiemi mangiando lo stesso e identico dolce pasquale. Il servizio è disponibile sui principali servizi di delivery, mezza colomba la ordinate per voi l’altra metà la inviate a chi preferite. Un’idea che aiuta anche ad evitare gli sprechi di cibo.

Bodrato Cioccolato ha potenziato l’e-commerce per la vendita a distanza delle sue uova pasquali artigianali a  base di cioccolato piemontese e prende parte ad un'iniziativa benefica: donerà parte del ricavato ottenuto dalla vendita delle uova di Pasqua, a sostegno del progetto “doposcuola a distanza” che supporta bambini e famiglie durante l’emergenza, ideato e portato avanti dall’associazione no profit Helpcode. Le uova, al latte o fondente da 250 grammi sono vendute al prezzo speciale di 7,50 euro l’una.

Anche i grandi marchi si sono impegnati con donazioni e iniziative che coinvolgono tanti ospedali italiani, da nord a sud. Paluani dona 4000 colombe pasquali al personale sanitario dei reparti di terapia intensiva degli ospedali di Milano, Brescia, Roma, Napoli, Palermo in segno di ringraziamento.
E l’azienda proprietaria dei marchi Galbusera e Tre Marie, oltre alla donazione spontanea di 300 mila euro agli ospedali Fatebenefratelli Sacco di Milano e Valtellina Alto Lario, devolverà 3 euro per ogni Colomba acquistata sullo shop online o nei suoi spacci.

 

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